Il Foglietto è un giornale elettronico, stampato in formato pdf, che viene inviato gratis e senza pubblicità nella casella di posta elettronica.È una testata giornalistica fondata da Maurizio Sgroi, giornalista professionista, con alle spalle studi economici e una lunga carriera nel mondo dell’informazione e della comunicazione.
Ogni edizione si compone di due pagine costruite per contenere decine di notizie. Esce, dal lunedì al venerdì, in due edizioni generali, alle 13 e alle 18, che contengono le notizie del giorno. Vengono pubblicate, inoltre, con cadenza settimanale, edizioni, sempre di due pagine, su diverse tematiche: Scienza, Tecnologia, Sport & Business, Libri, Cinema, Musica, Finanza e Cibo.
Io sono abbonata da un paio d’anni a diverse edizioni tematiche tra le quali “Il foglietto del cibo”. È un quindicinale, esce il martedì e tratta notizie interessanti e curiose sul mondo del cibo.
Vi riporto un estratto delle notizie che ho trovato più rilevanti sull’ultimo numero che mi è arrivato:
PESCE SURGELATO SCADUTO NEI RISTORANTI
Quintali di pesce surgelato da oltre un anno e altri alimenti ormai scaduti sono stati sequestrati nel corso di un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e del Commissariato di Polizia di Jesolo (Venezia). Il pesce era immagazzinato in un deposito di Jesolo, pronto ad essere venduto per i pranzi di Pasqua, e in molte cucine di ristoranti degli alberghi del litorale. Sia il pesce surgelato, in alcuni da oltre 12 mesi, che gli altri alimenti erano senza tracciabilità per quanto riguarda la provenienza.
I militari delle fiamme gialle hanno denunciato per frode alimentare il titolare del deposito di Jesolo in cui è stata rinvenuta la maggior parte della merce scaduta. I controlli di Gdf e polizia erano stati intensificati proprio in vista delle festività pasquali.
Il trash food fa i bambini più felici
Panini gonfi di hamburger, pizza con formaggio fuso, patatine fritte e bibite gassate regalano chili di troppo ai nostri bimbi, ma anche qualche sorriso. A spezzare una lancia a favore del cibo spazzatura tanto demonizzato dai nutrizionisti, sono i ricercatori dell'asiatica National Taiwan University e dell'americana University of Arkansas.
GORGONZOLA AL LISTERIA SEMINA IL PANICO
La presenza del batterio "listeria monocytogenes" in una partita di gorgonzola, rilevata dal fabbricante dopo una serie di controlli e segnalata dall'Italia alla Commissione europea, ha permesso poi di trasmettere l'informazione ai paesi interessati. Lo ha confermato un'addetta stampa per il dipartimento salute della Commissione europea, dopo che l'autorità sanitaria della Romania (Ansvsa) aveva reso noto, con un comunicato, di aver ritirato due lotti di formaggio 'Gorgonzola Dop Solo Italia'. Con la Romania, sono stati allertati, attraverso l'apposito servizio dell'Unione europea, anche Olanda, Francia e Malta. La notifica dell'Italia alla Commissione, ha riferito la fonte, è del 9 aprile scorso e lo stesso giorno l'esecutivo Ue ha trasmesso l'informazione attraverso il sistema di allerta rapida (Rasff) ai quattro Paesi interessati. L'Autorità nazionale sanitaria veterinaria romena (Ansvsa) ha annunciato oggi il ritiro dal commercio di due partite di gorgonzola prodotto in Italia, dopo essere stata informata dalla Commissione europea che il formaggio era contaminato col batterio Listeria Monocytogenes. Stando a un comunicato dell'Ansvsa citato dall'agenzia Agerpres, il formaggio 'Gorgonzola Dop Solo Italia' era entrato, oltre che in Romania, anche in Francia, Malta e Olanda. L'Ansvsa ha precisato che una delle due partite scade il 24 aprile e l' altra il 2 maggio. Al momento non c'é più nessuna confezione in circolazione. Il ministero della Salute ha raccomandato alle persone che hanno mangiato questo tipo di formaggio nelle ultime settimane e che hanno la febbre o mal di testa di farsi visitare dal medico.
MANGIARE MALE INGRASSA E FA MALE AL PIANETA
A stecchetto per esser più sani e belli, ma anche per salvare il pianeta. I chili di troppo, infatti, inquinano, perché con la 'ciccia' addosso si mangia di più e dunque aumentano le emissioni di gas serra causate dalla produzione di cibo. E cresce, inoltre, l'uso dell'automobile, che risulta proporzionale ai chili di troppo, dunque più gettonato tra gli over size. Per i cuori 'verdi', c'è un motivo in più per preservare o conquistare una linea invidiabile. A suggerirlo uno studio della London School of Hygiene Tropical Medicine, pubblicato sull'International Journal of Epidemiology. "Le persone sovrappeso - spiegano i ricercatori guidati da Phil Edwards e Ian Roberts nel loro studio - mangiano più dei magri e si muovono di più in auto, rendendo il peso in eccesso doppiamente dannoso per l'ambiente. Muoversi in un corpo pesante - aggiungono - è come guidare un'auto altamente inquinante". Tenendo in considerazione, oltretutto, che la produzione di cibo è "una delle principali fonti di emissione di gas serra". Quello dei chili di troppo, dunque, è un trend da invertire al più presto anche per contrastare il cambiamento climatico che sta letteralmente avvelenando il nostro pianeta.
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