giovedì 7 maggio 2009

lunedì 4 maggio 2009

CREATIVITA' MEDITATIVA

Generalmente l'espressione artistica è intesa come capacità gestionale di forze e mezzi creativi, il cui fine è la costruzione dell'opera. L'attitudine meditativa pone invece in primo piano colui che crea, con la consapevolezza che, nell'operare, il soggetto può innanzitutto esplorare se stesso e sublimare il suo quadro interiore; l'opera quindi è il riflesso esterno di un intimo processo di coscienza e liberazione favorenzo un benefico scambio tra dentro e fuori.
La creatività è un fiume che scorre qui e ora, portando vita e movimento, mentre le sofferenze sono ghiacciature energetiche, rafforzate da memorie e proiezioni.

MENS SANA IN CORPORE SANO

L'essere umano vive la materialità del corpo e dell'ambiente, i limiti fisici e la sostanzialità dei bisogni primari. Questo è il livello della "necessità", deve essere coltivato per rimanere in vita. Però egli incarna una strepitosa energia, che non si esaurisce al livello fisico e biologico. La capacità creativa dell' essere umano è un dono prezioso, sia per elaborare un proprio percorso esistenziale sia per quanto riguarda la comprensione di sè. L'esistenza esprime un'incredibile ricchezza multidimensionale, ma ci accontentiamo di osservarla dal buco della serratura della mente, così la nostra prospettiva è parziale e ingannevole. L' esercizio delle facoltà creative e artistiche ci aiuta a scoprire e ad aprire i nostri occhi unici, portandoci ad un profondo contatto con noi stessi.